«È impossibile definire il design».
Questa affermazione, sempre più frequente tra storici e teorici, non è solo un gesto di prudenza, ma il sintomo di una trasformazione più profonda. Oggi il design è un campo espanso, un insieme di tecniche, concetti e forme di pensiero che attraversano diversi orizzonti culturali e che rendono impossibile circoscriverlo entro confini disciplinari stabili.
E allora: come raccontare il design senza ridurlo all’oggetto o all’intenzione funzionale?
Lunedì 27 ottobre 2025 alle ore 11:00 ad Abadir DELIDA (mappa) Emanuele Quinz, storico dell’arte e del design e curatore indipendente, dialoga con Paolo Casicci, giornalista, Vincenzo Castellana, architetto e direttore del Master in Design Strategico e Direzione Creativa – Dalla Ford al fard, e Lucia Giuliano, direttrice Abadir, esplorando le modalità con cui il progetto si fa teoria e la teoria diventa a sua volta progetto, a partire dal saggio Contro l’oggetto. Conversazioni sul design, edito da Quodlibet nel 2020 e vincitore del Premio Compasso d’Oro ADI nel 2022.
In questa prospettiva, il design non è più un dominio da definire, ma un cantiere critico in continuo movimento, un linguaggio per pensare e per agire nel mondo.