Trespolo di Giulio Iacchetti, progettato per Orografie, vince il Compasso d’Oro 2026. Menzione speciale alla piattaforma Emersivi
Orografie, il brand siciliano fondato da Giorgia Bartolini, main partner del Master in Design Strategico e Direzione Creativa – Dalla Ford al fard, trionfa al XXIX Premio Compasso d’Oro ADI:
● TRESPOLO, progettato da Giulio Iacchetti, riceve il Compasso d’Oro
● EMERSIVI, la piattaforma dedicata ai designer under 35, riceve la Menzione d’Onore
Le opere insignite con il Premio Compasso d’Oro e con Menzione d’Onore entrano a far parte di diritto della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata il 22 aprile 2004 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Trespolo è uno sgabello con due piani posti ad altezze differenti. Sdoppiandosi, si apre a tante funzioni: seduta, workstation, tavolino. È stato presentato alla Milano Design Week 2024 e selezionato nella categoria Design per l’Abitare – ADI Design Index 2025.
«La prima idea di Trespolo mi è venuta durante un pranzo di famiglia allargato… la classica occasione in cui mancano le sedie e anche uno sgabello diventa prezioso per fare posto a tutti… però volevo qualcosa di speciale, ovvero una doppia seduta che permettesse anche a un bambino di poter guardare negli occhi i commensali adulti»
— Giulio Iacchetti
Emersivi è una piattaforma di scouting e spazio di sperimentazione nata per promuovere i giovani talenti under 35. Offre a designer emergenti, studenti e studentesse, neolaureati e neolaureate, l’opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro attraverso workshop, laboratori e mentorship.
Questo doppio riconoscimento assegnato da ADI testimonia la coerenza del progetto Orografie: una visione in cui ricerca, sperimentazione e produzione si intrecciano, uno spazio in cui poter seminare oggi per raccogliere domani le visioni inedite di chi si affaccia al mondo del design.
«Emersivi e Orografie sono legati in maniera viscerale. Rappresentano due espressioni della stessa visione; la visione che insieme a Vincenzo Castellana abbiamo costruito, uniti da un forte senso di responsabilità verso il futuro del design e delle nuove generazioni di progettisti»
— Giorgia Bartolini, CEO di Orografie