Domestico, Mediterraneo
Radici e progetto di un nuovo abitare
Venerdì 27 settembre 2024 alle 18.00 alla Cavallerizza di Palazzo Costantino a Palermo si inaugura Domestico, Mediterraneo, la mostra curata da Giuseppe Arezzi e promossa da ABADIR nell’ambito della XII edizione di iDesign Palermo, dedicata quest’anno al tema del viaggio (Andar per mondi – Design moving through time and space).
La mostra Domestico, Mediterraneo è il punto d’arrivo di Mediterraneo Operandi, un percorso progettuale durato nove mesi, portato avanti all’interno del laboratorio annuale di Design III guidato da Giuseppe Arezzi.
Cosa vuol dire progettare per il Mediterraneo e nel Mediterraneo nell’era della globalizzazione?
Da questa domanda sono partiti gli studenti e le studentesse del terzo anno del corso triennale in Product Design e Comunicazione Visiva, interrogandosi sulle tradizioni vernacolari dei territori mediterranei e indagando lo stato di fatto delle realtà produttive ancora in vita, tra architettura e artigianato, alla ricerca di un design contemporaneo radicato nei paesaggi, nella storia e negli immaginari e nelle tradizioni del sud dell’Europa.
Lo studio dei materiali tradizionali e delle antiche tecniche produttive, reinterpretati così da poter essere proiettati in un futuro concreto, ha dato vita a una serie di nuovi oggetti che si propongono come espressione di una nuova cultura mediterranea e dei nuovi bisogni dell’abitare: progetti emotivi, in cui la funzionalità assorbe il ricordo, lo stupore, il rimpianto, la gioia e la fiducia per quanto accadrà; una domesticità lontana dalle retoriche dello stile locale, in grado di conciliare tradizione artigiana, linguaggi contemporanei e tecniche di lavorazione all’avanguardia.
Gli otto prototipi sono stati realizzati grazie alla collaborazione con aziende del Sud e del Centro Italia, accomunate dalla capacità di aver saputo reinterpretare in chiave contemporanea saperi e mestieri del passato: Ninefifty, atelier calatino specializzato nella produzione maioliche in terracotta e pietra lavica dell’Etna; Intreccio Vivo, azienda artigiana nel cuore dei colli maceratesi, specializzata nell’intreccio di materie prime naturali, come vimini, giunco e bambù; Lispi, officina umbra di lavorazione del ferro battuto che realizza arredi di design; Desine, azienda di Grammichele che propone collezioni di oggetti e complementi d’arredo; Sansone Pavimenti e Legnami Guastella, realtà del ragusano specializzate rispettivamente in superfici in cemento e in legnami e semilavorati.
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 6 ottobre, con apertura giornaliera dalle 15.00 alle 18.00.
Credits
Un progetto di
ABADIR Accademia di Design e Comunicazione Visiva
Corso di Laurea Triennale in Progettazione Artistica per l’Impresa
Laboratorio di Design III
Anno Accademico 2023-2024
Docente
Giuseppe Arezzi
Assistente
Virginia Boncoraglio
Progetti di
Serena Ardito
Andrea Castiglia
Gaia Ferrara
Marika Guglielmino
Max Kure
Lorenzo Lastrino
Andrea Scavo
Giusy Seminara
Prototipi realizzati in collaborazione con
Coordinamento
Paolo Casicci
Lucia Giuliano, Direttrice ABADIR
Produzione esecutiva
Margherita Dall’Oglio
Progetto grafico
Lucia Calà
Comunicazione
Alessia Amenta
Ringraziamenti
Daniela Brignone, Curatrice iDesign
Vincenzo Guastella di Legnami Guastella
Emanuele Lispi di Lispi
Salvatore Mancuso di Desine
Alex Maurizi di Intreccio Vivo
Nicolò Parrinello e Livio Rizzo di Ninefifty
William Sansone di Sansone Pavimenti
Max Rommel per le fotografie