Workshop Five Elements in Five Days

Workshop Five Elements in Five Days

L’acqua non è solo l’origine della vita, ma un agente attivo che plasma il modo in cui essa si evolve. Con Waterschool, il progetto didattico e di ricerca fondato da Studio Makkink & Bey, e Waterschool South, il suo spin-off mediterraneo promosso da Abadir, l’acqua e il suo impatto sulle comunità vengono studiati e valorizzati, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’utilizzo di questa preziosa risorsa.

 

Dal 23 al 27 marzo 2026 siamo stati a Rotterdam ospiti di Waterschool, nel quartiere portuale della città, per cinque giorni di apprendimento pratico e immersivo tra acqua, terra, fuoco, legno e metallo. Il workshop Five Elements in Five Days ha unito pratica manuale, sperimentazione collettiva, co-progettazione e riflessioni sulla sostenibilità incentrate sui cinque elementi della tradizione cinese, intesi non come categorie fisse, ma come processi interdipendenti e in continua trasformazione.

 

L’attività è stata realizzata nell’ambito del mobility program del progetto NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy.

METAL & WATER

Il workshop si è aperto con la progettazione e costruzione di un forno amovibile per il pane. Con Maurik Stomps, artista e ricercatore attivo tra design, spazio pubblico e pratiche collettive, abbiamo lavorato con materiali raccolti nel distretto M4H. Il forno è stato concepito come un dono per lo spazio pubblico di Park Paviljoen o della Waterschool stessa: un oggetto sia funzionale che simbolico, per attivare relazioni conviviali tra persone e luoghi.

FIRE & WATER

Nella fase successiva ci siamo concentrati sul fuoco come elemento trasformativo, attraverso la cottura collettiva del pane nel forno costruito in precedenza. L’incontro con un produttore locale di formaggi ha offerto spunti alternativi sulle pratiche artigianali di trasformazione e produzione degli alimenti. 

Credits: Chester Chuang

WATER & WATER

Con Matilde Patuelli e Roberta Di Cosmo il focus si è spostato interamente sull’acqua, attraverso un LARP (Live Action Roleplay), una tipologia di gioco di ruolo dal vivo che permette ai partecipanti di interpretare personaggi e agire fisicamente all’interno di uno scenario prestabilito. Abbiamo così esplorato la biodiversità del Tidal Park Keilehaven provando a immedesimarci nelle specie marine invasive che sono via via diventate parte integrante di questo ecosistema: un’esperienza immersiva e onirica che ci ha permesso di mettere da parte la prospettiva antropocentrica e osservare le relazioni nel mondo naturale da un punto di vista inedito.

EARTH & WATER

Con Atelier NL, studio olandese da anni impegnato nella ricerca su materiali locali ed ecosostenibili, ci siamo spostati al Park Paviljoen per sperimentare con i pigmenti naturali: raccogliendo sul campo una serie di campioni di terra e argilla, abbiamo imparato a lavorarli per creare pitture e tinte realmente utilizzabili, scoprendo come ogni variabile del processo – dalla grana del suolo, alle modalità di setacciatura, agli ingredienti aggiunti nel composto – produca un colore unico e irripetibile. 

WOOD & WATER

Infine, abbiamo messo a frutto i pigmenti sviluppati in precedenza, applicandoli su elementi in legno raccolti nel parco e usandoli per la tintura di tessuti. dando una forma concreta al concetto di circolarità dei materiali.

 

Durante la trasferta a Rotterdam abbiamo anche avuto l’opportunità di immergerci nel clima vibrante della Rotterdam Art Week e di visitare la mostra Fungi, Anarchistic Designers al Nieuwe Instituut: un’ulteriore occasione per riflettere sulle infinite possibilità di connessione tra design e natura.

Credits: Chester Chuang e Nai-Dan Chang

Hanno partecipato: Lucia Buscemi, Diego Conti, Roberta Di Mauro, Lorenzo Dugo, Giulia Faro, Marie Christelle Martinez, Aurora Milazzo, Gaia Patti, Lidia Persico, Aurora Piazza, Mayara Prado Albertoni, Clarissa Raimondo, Maria Luisa Trovia.

Docenti accompagnatori: Marco Falcone, Marco Francucci.

L’attività è stata finanziata dall’Unione Europea Next Generation EU (NGEU) per l’internazionalizzazione degli Istituti di Istruzione superiore artistica e musicale (AFAM) secondo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) MISSIONE 4 COMPONENTE 1 – INVESTIMENTO 3.4 SOTTO – INVESTIMENTO T5. CUP: H37G24000080001

NIMI – LA NUOVA INTELLIGENZA DEL MADE IN ITALY

NIMI ruota attorno a tre cardini: artigianato, intelligenza artificiale e innovazione sociale ed etica, legate al mondo del design, dell’artigianato e delle arti visive e applicate. L’obiettivo è riportare il Made in Italy sul palcoscenico internazionale dando spazio a un platea di giovani designer di tutto il mondo. Il progetto coinvolge Abadir, SAE, IAAD, Accademia Italiana, Poliarte e l’Università degli Studi di Salerno con l’obiettivo di valorizzare l’unione tra alto artigianato e alta tecnologia attraverso una serie di attività incentrate sulle tre ‘intelligenze’, da cui emergeranno una serie prototipi e ricerche volti a innescare un dialogo e un confronto tra progettisti e progettiste di tutto il mondo e a promuovere l’eccellenza del panorama creativo italiano.

 

SITO UFFICIALE NIMI

WATERSCHOOL

WaterSchool è una scuola speculativa e un progetto di ricerca a lungo termine. Fondata nel 2018 da Rianne Makkink e Jurgen Bey (Studio Makkink & Bey) nell’area M4H di Rotterdam, si propone di ripensare il sistema educativo e l’ambiente costruito mettendo l’acqua al centro di ogni processo decisionale e produttivo e mirando a preservarla in quanto risorsa vitale e finita. 

 

SITO UFFICIALE WATERSCHOOL SMB ↗