Progetto Spontaneo
Corso di Design 1 con Giuseppe Arezzi, assistente Andrea Castiglia
Il laboratorio si è focalizzato su un obiettivo preciso: realizzare elementi semplici, robusti e facilmente replicabili, in grado di accompagnare la trasformazione della struttura in uno spazio condiviso per la comunità: studenti e studentesse hanno progettato e autocostruito una famiglia di arredi in legno pensati per consentire la riconfigurazione degli interni ed esterni del Puntazzo adattandosi alle diverse esigenze e attività future.
Il processo creativo è stato guidato da un vincolo progettuale e costruttivo: tutti gli arredi dovevano essere realizzati esclusivamente con listelli di legno a sezione quadrata 2×2 cm e 4×4 cm, utilizzando un numero limitato di strumenti e utensili (seghetto manuale, martello e chiodi, corda in tensione come elemento strutturale e connettore). Un vincolo che ha portato a riflettere sulla relazione tra struttura, materia e produzione artigianale, privilegiando l’essenzialità, la precisione del dettaglio e la collaborazione durante la fase di autocostruzione.
Il risultato finale consiste in una serie di sedute minimaliste (sgabelli), un tavolo mobile su ruote e dei sistemi di scaffalatura con funzione contenitiva ed espositiva.
«Lavorare con pochi materiali e pochi strumenti significa concentrarsi sull’essenza del progetto. Il vincolo non limita la creatività, ma la orienta, trasformando ogni scelta costruttiva in una decisione progettuale consapevole. A Ginostra il design diventa un gesto concreto al servizio di un luogo e della sua comunità.»
– Giuseppe Arezzi
Sistemi per la luce
Corso di Design 3 con Diego Emanuele ed Erika Pino
Qui, studenti e studentesse si sono misurati con la relazione tra forma, materia e contesto, e il borgo ha agito non solo come riferimento geografico ma come vera e propria condizione progettuale, orientando ogni prototipo.
L’approccio si è fondato sull’osservazione del paesaggio e sulla traduzione delle sue qualità in soluzioni discrete, spesso legate a una illuminazione a bassa intensità, in cui la dimensione artigianale ha suggellato il dialogo profondo con l’isola di Stromboli e con la sua cultura materiale, anche grazie al coinvolgimento di maestranze locali che hanno contribuito alla trasmissione dei saperi, conferendo al gesto costruttivo un valore tanto pratico quanto narrativo.
Da questo percorso sono scaturiti oggetti d’illuminazione essenziali che richiamano gli elementi caratterizzanti del borgo di Ginostra, come l’acqua, il verde e la tattilità: una serie di lampade ed elementi luminosi realizzati con materiali naturali (ceramica con uso di inerti lavici, malte composte da materie prime reperite in loco) e una tenda a fili pendenti che reinterpreta in chiave contemporanea le moschiere di un tempo. Prototipi concepiti come atto di mediazione, coerenti con l’identità fragile e stratificata del luogo.
«Il laboratorio non ha prodotto oggetti autonomi o iconici, ma dispositivi di relazione con il luogo e con le pratiche dell’abitare, consolidando una postura progettuale fondata sulla responsabilità dell’inserirsi nel paesaggio esistente con il minor impatto possibile.»
– Diego Emanuele
L’esperienza di Ginostra ha rappresentato un’occasione per progettare in un contesto reale, fatto di risorse limitate, materiali locali e di un’identità antica, fragile e stratificata, da restituire in chiave contemporanea rispettandone il passato e la tradizione.
Promosso da
Abadir Accademia di Design e Comunicazione Visiva
Con il supporto di
2050+ (Sara Barbini, Francesca Lantieri, Ippolito Pestellini)
Docenti
Giuseppe Arezzi, Francesco Cusumano, Makoto Fukuda, Diego Emanuele, Erika Pino
Laboratorio di Design 1
Cristiano Di Mauro, Sofia Palmieri, Alice Gaetana Rapisarda, Giorgia Rita Sicali, Concetto Vecchio, Thomas Weller, Zora Zammataro
Laboratorio di Design 2
Diego Conti, Alice Incognito, Roberta Magrì, Alice Pellegrino, Pietro Paolo Privitera, Salvatore Emmanuele Sicali, Samanta Zingariello
Laboratorio di Design 3
Roberta Di Mauro, Dixie Espulgar, Lorenza Iozzia, Viviana Agata Livera, Aurora Milazzo, Lidia Persico, Maria Luisa Trovia, Rosa Brotzge
Laboratorio di Modellistica
Cristiano Di Mauro, Sofia Palmieri, Alice Gaetana Rapisarda, Giorgia Rita Sicali, Concetto Vecchio, Thomas Weller, Zora Zammataro, Antonino Di Nicolò, Giulia Giaquinta, Chiara Mangiarratti, Alessandro Piccione, Simone Proietto, Gianmarco Reitano
Laboratorio di Design della Comunicazione
Antonino Di Nicolò, Giulia Giaquinta, Chiara Mangiarratti, Alessandro Piccione, Simone Proietto, Gianmarco Reitano
Anno Accademico
2025–2026
Foto showcase ad Abadir
Domenico Lanaia