L’immaginazione nasce dalle cose confuse

L’immaginazione nasce dalle cose confuse

(Tipologia)

Summer School

(Date)

24.06.2024 - 28.06.2024

(Ore)

(Lingua)

Italiano

(Docente)

Monica Dengo

Cosa abbiamo fatto

Da anni Monica Dengo insegna corsi sulla scrittura a mano, sulla sua origine storica e sul segno sperimentale, gestuale, espressivo. Nel workshop L’immaginazione nasce dalle cose confuse – Summer School 2024 organizzata nell’ambito del Master di I° livello in Comunicazione Visiva e Art Direction diretto da Mauro Bubbico – abbiamo esplorato il segno grafico mettendolo in relazione con il ritmo e con il movimento del corpo.

«Credo che il fare segni sia legato alla nostra umanità: se queste azioni sono condivise, forse sono anche un modo per sostenere la nostra capacità di fare comunità, di sentirci in risonanza, di far crescere in noi l’empatia.»
– Monica Dengo

Monica ha spronato studenti e studentesse a infrangere le regole di leggibilità, un esercizio che ha portato i giovani graphic designer a uscire dalla propria comfort zone, fatta di griglie e regole precise.

Scrivere a mano e scarabocchiare sono due modi diversi di fare segni: alla calligrafia e alla bella grafia associamo padronanza, originalità, chiarezza, maestria. Uno scarabocchio invece, sia esso disegno o scrittura, è generalmente legato ad un’azione sbrigativa, goffa, confusa.

Nella prima parte del workshop ci siamo approcciati alla calligrafia, cioè al fare segni secondo dettami ben definiti – postura, pressione della mano, movimento e inclinazione del braccio, rigo e margini – mettendo a confronto i caratteri romani e gotici della scrittura latina con gli ideogrammi cinesi.

Successivamente siamo passati ai “segni del non noto”, realizzati senza seguire uno schema preciso e spesso ad occhi chiusi, ascoltando musica aborigena o brani di Demetrio Stratos.

Abbiamo così ottenuto fogli densi di segni e scrittura che sono diventati poster, sculture di carta e – attraverso tecniche di rilegatura tradizionali – libri e manufatti editoriali artigianali.

Hanno partecipato: Toni Cancian, Giulia Carlino, Carla Garipoli, Serena Lanzalaco, Laura Maltinti, Eva Montesano, Luca John Nash, Alice Oriani, Morena Putrino, Costanza Raffa, Anna Carolina Robbiati, Martina Vincenti.

Docenti

Monica Dengo

Designer, artista, docente e curatrice, con un background in calligrafia e rilegatura, il suo lavoro si focalizza sulla comunicazione interculturale, sul rapporto che le persone hanno con la propria grafia e sulla scrittura a mano come forma di espressione indipendente dalle regole di leggibilità.

Summer School 2024

Una serie di attività dedicate al graphic design e alla comunicazione visiva, tra laboratori progettuali e incontri aperti al pubblico, organizzate nell’ambito del Master di I° livello in Comunicazione Visiva e Art Direction diretto da Mauro Bubbico.