Saloni Orientamento 2025

Saloni Orientamento 2025

Cosa significa studiare ad Abadir?

Ai prossimi Saloni dell’Orientamento ti raccontiamo NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy, il progetto che unisce design, pratiche artigianali e nuove tecnologie.

NIMI è un’iniziativa multidisciplinare che spazia fra tre cluster tematici: Ceramica, Tessile, Food. Attraverso i prototipi e gli output realizzati dai nostri studenti e studentesse, potrai scoprire da vicino le discipline cardine del corso triennale e approfondire il metodo didattico della nostra Accademia, che ti permette di studiare design e comunicazione visiva collaborando con aziende e realtà del territorio, lavorando su progetti reali e sperimentando sia approcci progettuali tradizionali che innovazioni all’avanguardia.

I saloni dell’orientamento sono un’occasione imperdibile per poter scegliere il tuo percorso universitario in modo consapevole. Vieni a scoprire come progettare il futuro!

Partecipare è gratuito.
Ti aspettiamo!

NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy è un progetto nazionale promosso da un consorzio di Istituzioni AFAM italiane: Accademia Italiana, Accademia Abadir, IAAD, Poliarte, SAE, Università degli Studi di Salerno.

Nasce nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra creatività, nuove tecnologie e saper fare artigiano, riconoscendo il Made in Italy come patrimonio culturale, economico e identitario da ripensare in chiave sostenibile e innovativa.

Nell’ambito di NIMI, Abadir esplora tre ambiti tematici – Ceramica, Tessile e Food, settori strategici per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del nostro paese – attraverso laboratori pratici e percorsi progettuali rivolti a studenti e studentesse dell’Accademia, lecture, talk, mostre ed eventi aperti al pubblico. Un’occasione concreta di formazione, sperimentazione e scambio di saperi, che mette in relazione artigiani del territorio, designer contemporanei, ricercatori, ambienti accademici e comunità locali attorno a temi di innovazione sociale e tecnologica applicati al design e alla grafica, generando nuove occasioni di dialogo.