UCCA L’AMMA FANZINE

Print Club Torino è un laboratorio creativo dove le tecniche di stampa tradizionali incontrano le potenzialità del digitale. È un luogo di sperimentazione e condivisione che permette di entrare in contatto con graphic designer, illustratori, artigiani e professionisti della comunicazione visiva, e di dar forma alle proprie idee esplorando diversi linguaggi espressivi come serigrafia, incisione, stampa laser, inkjet e risograph.

Dal 9 all’11 febbraio 2022 Print Club Torino ha ospitato gli studenti e le studentesse del corso di Tecnologia dei Materiali per la Grafica con Luisella Cresto: in questi tre giorni di workshop abbiamo dato vita alla fanzine Ucca l’Amma (“la bocca dell’anima”), una riflessione sul cibo e sui valori di cui è portatore.


Credits: Anna Brignolo

Il cibo è uno dei mezzi più efficaci per promuovere l’interculturalismo: rappresenta la prima forma di contatto tra due civiltà, gruppi sociali o singole persone; instaura un rapporto di fiducia tra chi prepara un alimento e chi lo consuma; genera momenti di scambio e condivisione, ma soprattutto: custodisce la memoria di un individuo o di un intero popolo.
Attraverso il cibo, insomma, esprimiamo la nostra identità culturale.

Per la nostra autoproduzione editoriale abbiamo scelto la Risograph, una tecnica di stampa economica e a bassissimo impatto ambientale, che utilizza inchiostri a base di soia – quindi non tossici – e matrici in fibra di banano. Non ha nulla a che vedere con la carta di riso: prende infatti il nome dalla Riso Kagaku Corporation, l’azienda giapponese che nel 1986 ha inventato e messo commercio questo innovativo duplicatore digitale, che viene usato tutt’oggi da grafici e creativi per le sue interessanti peculiarità.
La stampante Risograph unisce la resa cromatica della serigrafia, la morbidezza della stampa offset e la velocità delle macchine fotocopiatrici. A questo si aggiunge anche un elemento di unicità: durante i vari passaggi di colore possono verificarsi effetti di fuori registro e differenze di stampa più o meno percettibili che rendono ogni copia diversa dalle altre.

Per comporre Ucca l’Amma ogni partecipante ha scelto un prodotto culinario legato alla propria identità: c’è stato chi ha rispolverato ricette di famiglia, chi ha rievocato ricordi d’infanzia – come la vendemmia o la raccolta delle olive – e chi si è concentrato sui piatti tipici del proprio territorio d’origine.

Dopo una serie di prototipi di layout, di studi sul colore e di prove di stampa su carta Fedrigoni Arena Rough Ivory da 100 g/m2, la fanzine ha finalmente preso forma: un’indagine sugli affetti, sulla nostra storia e sui luoghi da cui veniamo.

Hanno partecipato:
Benedetta Amantia, Carla Carbonaro, Ilaria Carpanzano, Carla Dinolfo, Giulia Monciino, Gaetano Puglisi, Matteo Salvati, Giulia Sinagra, Maria Grazia Spataro, Paola Spitaleri, Giorgia Licciardello, Maria João Dias e Raquel Ribeiro.

UCCA L’AMMA
FANZINE


UN WORKSHOP CON
PRINT CLUB TORINO
ORGANIZZATO DA
LUISELLA CRESTO