Interviste Summer Studio 2019
    • ODO FIORAVANTI Designer

      Questo progetto mi dà l’idea di poter colonizzare ambiti disciplinari che non sono ancora indagati e di poter restituire la propria nobiltà a qualsiasi tipo di merce e oggetto attraverso una laicità tipologica. In più credo che quest’esperienza abbia stimolato una riflessione sulla cultura del progetto molto importante per me, per i ragazzi e per l’azienda.

    • DANIELE GORGONE Assistente grafico

      Come assistente grafico del workshop ho avuto sia la possibilità di sviluppare alcune competenze relazionali essenziali per aiutare e accompagnare gli studenti in questo percorso, che l’occasione di sperimentare in prima persona il design in maniera differente. In due anni di formazione ad Abadir ho sempre lavorato su progetti più concettuali. Il Summer Studio è stato invece un modo per approcciarsi a una branca del design che lavora su oggetti abbastanza particolari e per capire, in poco tempo, come gestire i limiti e le soluzioni del progetto.

    • MATTEO BRASILI Partecipante

      Lo strumento su cui abbiamo lavorato è sicuramente fuori dagli schemi del classico design. Grazie al confronto con Odo Fioravanti e con gli altri studenti e dopo aver capito nei dettagli il prodotto stesso, ho trovato questo progetto molto interessante perché ci sono tanti oggetti che hanno bisogno di essere ridisegnati per dare loro un’anima e non solo un corpo.

    • MICHELE MAMPRIN Partecipante

      Grazie al Summer Studio ho conosciuto Plastitalia, ho avuto l’occasione di vedere cose nuove e di capire come funzionano certi procedimenti tecnici che non hai la possibilità di osservare nella vita di tutti i giorni. In un clima molto fresco e familiare, Odo Fioravanti ci ha fornito nozioni ed accorgimenti utili per affrontare delle problematiche molto tecniche, riuscendo comunque a giocare con forme e piccoli dettagli che danno molta più sostanza a un oggetto che non nasce per essere esteticamente attraente.

    • MICHELE ANDREA STRANO Partecipante

      Imparare a vedere le cose come un designer del calibro di Odo Fioravanti è stata un’esperienza formativa interessante perché ci ha affiancato in tutte le fasi del progetto lasciandoci liberi di esprimere il nostro modo di progettare. Inoltre, conoscere Plastitalia S.P.A. è stato sorprendente perché non mi aspettavo di trovare una realtà così innovativa in Sicilia. Penso che questa azienda debba essere un esempio per tutte le attività imprenditoriali che esistono sul territorio e che devono ancora nascere.

    • VINCENZO CASTELLANA Coordinatore e brief

      Il Summer Studio ha dato ai partecipanti la possibilità di entrare all’interno di un percorso produttivo: è un’esperienza che gli ha consentito di confrontarsi con una realtà produttiva di grande valore come Plastitalia S.P.A. e, al contempo, con un designer senior che in qualche modo li ha condotti ad avere una misura nella costruzione metodologica del progetto. Cosa che non è poi così scontata se si pensa, facendo una similitudine, all’utilizzo in musica della chiave di violino o di basso: riuscire a stabilire la chiave di quel percorso significa saper leggere e costruire all’interno di un pentagramma/sistema un arrangiamento di qualità, che è il prodotto finale.

    • LUISA CARNEVALE BARAGLIA Partecipante

      Quest’esperienza è stata una sfida molto interessante. Sin da subito l’oggetto del progetto mi ha stimolato tantissimo perché penso che il design debba slegarsi da qualsiasi categoria. È la prima volta che vengo a contatto con Abadir e penso che la Sicilia sia un ambiente in fermento a livello di educazione del design e che ci sia molto potenziale.

    • GIADA COCO Partecipante

      Il Summer Studio mi ha insegnato una cosa molto importante: quando si fronteggia un progetto, piuttosto che evitare i propri limiti bisogna affrontarli per arrivare ad un risultato soddisfacente, soprattutto quando ci si approccia ad oggetti che esulano dal mondo del product design.

    • LIVIO PLACENTI Partecipante

      La mia visione del progetto è stata influenzata in maniera sicuramente positiva dal Summer studio 2019 perché ho imparato ad adattarmi a situazioni e oggetti a me estranei e a confrontarmi con una azienda vera e propria. In più il workshop mi ha lasciato un bagaglio di esperienze non indifferente in un campo a me sconosciuto e che sono sicuro mi servirà per progetti futuri.

    • EMANUELE TORRISI Partecipante

      Il progetto su cui abbiamo lavorato durante il Summer Studio gravita intorno a una tipologia di oggetti che non è comunemente riscontrabile nel design del prodotto. Nonostante ciò credo che un designer debba essere capace di mettersi alla prova e riuscire a sviluppare un progetto che tenga conto di molti fattori, tra cui una destinazione d’uso industriale.

    • ANTONIO MARIA PRIVITERA Tutor

      Si tratta di un’esperienza molto interessante per i ragazzi perché c’è stato un confronto su più fronti: tra una scuola, un professionista come Odo Fioravanti, una grande azienda e anche fra gli stessi partecipanti. La provenienza degli studenti da contesti territoriali e didattici differenti ha avuto sicuramente un impatto notevole che ha favorito uno scambio di idee molto proficuo.

    • ANNA BISSOLI Partecipante

      Il Summer Studio è stata un’esperienza meravigliosa: ero davvero curiosa di entrare in un’azienda e vedere come viene gestita la fase di produzione dall’inizio alla fine. Sono al secondo anno in Design del Prodotto al Politecnico di Milano, dove ci fanno lavorare su cose tecniche e industriali, ma non mi era mai capitato di lavorare ad un oggetto così complesso. Proprio per questo motivo penso che fronteggiare un’esperienza del genere mi abbia aiutato a crescere dal punto di vista umano oltre che dal punto di vista professionale.

    • TIMOTHY FRÉGEAU Partecipante

      Il Summer Studio mi ha insegnato che è possibile trovare il modo di rendere interessante anche ciò che visivamente non lo è e a vedere le cose in modo diverso e con più interesse attraverso una curiosità nuova verso gli oggetti più o meno vicini al mondo del design.

    • VITTORIA PUGLIESE Partecipante

      Il Summer Studio è stata un’esperienza molto bella, sia a livello umano che professionale perché Odo Fioravanti ha creduto sin da subito nei nostri progetti ed è riuscito a guidarci e a trasmetterci tutte le nozioni e i trucchi del mestiere. Questo workshop mi ha insegnato a prendere le misure su tutto: su me stessa, sul progetto e sulla collaborazione con gli altri partecipanti. Ho deciso di candidarmi al Summer Studio per riavvicinarmi, dopo alcune esperienze lavorative, ad un ambiente formativo/didattico. Sono rimasta piacevolmente sorpresa da Abadir e dal clima che si respira al suo interno, a metà tra l’informale e l’accademico.